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• Notiziario delle attività – Anno 1 Numero 5

L’idea comunicata al momento di chiudere la palestra era quella di riprendere l’attività il 16 di settembre. E così speravo di fare fino a poco tempo fa. Mi sono accorto purtroppo di non essere in grado di mantenere questo impegno e così di dover rimandare il tutto al 5 ottobre. Mi dispiace per i pochi che frequentano la parete al Circolo MAE, ma i due avvenimenti che mi hanno coinvolto in questa fine di estate mi lasciano con pochissimo margine di movimento. E sì che di lavorare, e cioè guadagnare, in questo periodo ne avrei anche bisogno. Non è questo però il mio pensiero riguardo alla palestra. La sensazione predominante è quella di dover rimandare un qualcosa che un po’ non vorresti affrontare perché legato a un impegno lungo e faticoso. Ma che è anche occasione di rivedere persone diventate care che altrimenti non avresti modo. È come quando da ragazzini si andava a scuola e finite le vacanze ci si scontrava con l’attesa d’incontrare i compagni dall’anno prima e la consapevolezza dei mesi seduto al banco.

In più noi abbiamo anche una passione che ci unisce!

Qualcuno comunque ce lo siamo portato dietro anche d’estate.

A luglio infatti nei giorni più caldi siamo partiti per le Dolomiti. Sei giorni con base al rifugio Cinque Torri, con intorno sempre più vie da aggiungere al “curriculum” dei soliti infaticabili Giacomo e Gabriele, e da quest’anno anche di Leandro.

Settimana dura e non solo per le grandinate e i temporali in parete o i 6c dopo 250 metri di parete. Ma anche per i numerosi e abbondanti distillati sperimentali del caro Massimo. Che tra l’altro ci ha impressionato e spaventato per l’imminente fine delle scorte di acqua potabile  del rifugio.

Speriamo che anche il prossimo anno il nostro ambasciatore ci raggiunga dall’ India.

Dalle Dolomiti la Slovenia non era tanto lontana. Eppure un saluto alla famiglia non volevo perderlo. E allora venerdì notte a casa, sabato con Laura e Fabian, e domenica di nuovo in partenza. Appuntamento ad Orvieto con Veronica, Stefano e Alessandro, a Valdichiana con Francesco e Laura e poi a metà settimana ci ha raggiunto anche Maurizio, infaticabile e spericolato centauro. Altra settimana bella e piena, in posti che già conoscevo e altri che ho scoperto. Certo, i gradi sloveni sono sempre da interpretare, ma non ci si è tirati indietro neanche dai 7a. E poi tante belle cene e l’onore di vedere Alessandro pulire i piatti per la prima volta.

Altro posto nel quale torneremo, forse ancora a Bled, dove il lago ci permette di fare anche i tuffi dagli alberi.

E finita la Slovenia è finito anche luglio. I chilometri sono però rimasti sempre tanti, tra Orvieto, Terni, Orte, ospedali vari. Si perché agosto non è stato un mese di riposo. Prima i lavori alla casa che io e Laura stiamo comprando e che ancora non abbiamo terminato. E poi la nascita di Lena a metà mese.

Dal 25 settembre saremo comunque in forma per riprendere tutte le attività, a partire dal nuovo corso principianti, e pronti per questo nuovo autunno di arrampicate.